Il direttore artistico di 'Musica Civica' Gianna Fratta



“Musica Civica - conversazioni tra suoni e parole”
VIII edizione 2017


Per l’ottavo anno torna Musica Civica, ancora una volta con una proposta culturale e musicale variegata e di altissimo profilo, distribuita su due importanti centri e altrettanti contenitori culturali della Capitanata: il Teatro Adriatico a Vieste e il Teatro del Fuoco a Foggia.
Dal 6 gennaio al 9 aprile, con un’anteprima a Vieste il 28 dicembre, tredici appuntamenti che uniscono la riflessione sui grandi temi della contemporaneità a spettacoli eterogenei che spaziano dal teatro alla musica classica, dalla musica vocale all’opera, dalla musica sinfonica a produzioni in prima esecuzione assoluta.
Di particolare rilevanza, in questa ottava edizione, è la presenza di relatori come Federico Rampini – irrinunciabile il suo ritorno a Musica Civica per parlare delle elezioni americane -, Nicola Gratteri, che tratterà da un punto di vista privilegiato il delicato tema delle mafie in Italia e della ‘ndrangheta in particolare, Aldo Cazzullo, che vedremo impegnato in una riflessione sulle donne e il loro ruolo nella società moderna, Natalia Aspesi, con la conversazione ispirata alla sua seguitissima rubrica “Questioni di cuore”, Guglielmo Bonaccorso sull’attualissimo tema del diritto al cibo, Don Antonio Loffredo e Rosy Bindi sul disagio giovanile e sull’inserimento dei giovani provenienti da realtà umane, culturali e geografiche difficili, Giuliano Volpe sul patrimonio culturale italiano.






Il Presidente della Repubblica Napolitano mentre consegna al Maestro Gianna Fratta l'onorificenza di Cavaliere del lavoro


Non solo parole; anche tanta musica con concerti e spettacoli che porteranno in Capitanata oltre duecento artisti tra orchestre, solisti, gruppi cameristici, cantanti, attori, ballerini, direttori d’orchestra provenienti da Italia, Stati Uniti, Corea, Russia.
Ricchissimo, dunque, il programma musicale che propone grandi concerti sinfonici, come quello dell’Orchestra della Magna Grecia diretta da Luigi Piovano col grandissimo violinista Valeriy Sokolov o quello dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, diretta dallo statunitense William Intriligator, spettacoli in prima esecuzione assoluta come “Vissi d’arte. Vissi per Maria” dedicato a Maria Callas nei quarant’anni dalla morte con Giampiero Mancini e “Venezia ‘700”, sorprendente spettacolo ricco di colpi di scena con musicisti vestiti in costume veneziani del Settecento, concerti originalissimi e multidisciplinari come “Musiche dal Nuovo Mondo” in cui rag time, musical e minimalismo si sposano con la danza simbolica della Compagnia EleinaD, o Pinuccio e la Tools Toy Gang capitanata da Roberto De Nittis in “A.A.A. circo cerca clown. Richiedesi massima serietà”, o “Mamme, suocere e…vajasse” con Rosalia Porcaro e il Trio Anema, o “In taberna” in cui la danza rinascimentale dei Tempus Saltandi e la musica rinascimentale dell’Ensemble Concentus accompagnano la messa in scena dei Tableaux Vivants dei Teatri 35, concerti a tema come quello interamente dedicato all’amore, abbinato alla conversazione “Questioni di cuore” e “La musica e il riscatto” con il Sanitansemble diretto da Paolo Acunzo o “Allegro non troppo” con Massimiliano Génot.
Insomma anche quest’anno un cartellone ricchissimo che continuerà a stupire ed appassionare vecchi e nuovi abbonati a Foggia e che, per la prima volta, coinvolgerà anche la città di Vieste, uno dei luoghi più suggestivi della provincia.

Musica Civica è diventata un evento di riferimento dell'offerta culturale non solo di Capitanata, ma di tutta la Puglia, una stagione seguita da un pubblico attento e numeroso, un punto di incontro e confronto per intellettuali e artisti di tutto il mondo. Tanti i promotori e sostenitori dell’iniziativa, a partire dalla Regione Puglia che ha inserito Musica Civica nelle “eccellenze festivaliere regionali”, dal Comune di Vieste e dalla Provincia di Foggia, per continuare con le moltissime realtà imprenditoriali del territorio, che credono nella qualità e nella novità della proposta culturale di questa rassegna. Arte, conversazione, riflessione sui grandi temi di attualità, musica, danza, educazione civica, canto e ogni forma d'arte si uniscono in un unicum spettacolare e danno vita ad un evento culturale innovativo e unico anche a livello nazionale.

Convinti che la cultura non possa essere organizzata in compartimenti stagni e che necessariamente gli stimoli e l'innovazione del nostro tempo debbano spingere gli organizzatori culturali a sondare nuove proposte in linea con i tempi moderni, vi auguro buona Musica Civica!









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