Il concerto

Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi è uno dei più celebri brani del barocco italiano.

L’intento descrittivo sotteso alle stagioni rende questo lavoro uno dei più eseguiti del compositore veneziano e senza dubbio tra i più accessibili ad un vasto pubblico.

Il lieto canto degli augelletti nella Primavera, lo stuol furioso di mosche nell’Estate, i corni e gli schioppi del cacciator nell’Autunno, l’agghiacciato tremar tra nevi algenti nell’Inverno sono chiaramente percepibili. Il fatto che queste immagini siano così efficacemente descritte dalla musica evidenzia il potere evocativo dell’arte sonora.

All’interno della struttura stabile articolata in tre tempi, veloce – lento – veloce, Vivaldi inietta tutta la sia intenzione descrittiva, evidenziando anche i dettagli più minuziosi attraverso passi solistici in cui l’invenzione onomatopeica ed improvvisativa è ai massimi livelli.

A completare il programma il Tema e variazioni sulla IV corda dal Mosè di Rossini per violino e archi, virtuosistico brano di Paganini che utilizza solo una corda del violino per proporre effetti rocamboleschi e di grande effetto sull’ascoltatore.

Esempio di Programma con due cantanti (baritono e soprano)

N. Paganini Tema e variazioni sulla IV corda dal Mosè di Rossini
per violino e archi

A. Vivaldi

Le quattro stagioni

Concerto Nº 1 in Mi maggiore, opera 8, RV 269
La primavera
1. Allegro
2. Largo e pianissimo sempre
3. Allegro pastorale

Concerto Nº 2 in Sol minore, opera 8, RV 315
L’estate
1. Allegro non molto
2. Adagio e piano – Presto e forte
3. Presto

Concerto Nº 3 in Fa maggiore, opera 8, RV 293 L’autunno
L’autunno
1. Allegro
2. Adagio molto
3. Allegro

Concerto Nº 4 in Fa minore, opera 8, RV 297
L’inverno
1. Allegro non molto
2. Largo
3. Allegro

Lo spettacolo può essere arricchito dalla videoproiezione sincronizzata alla musica delle immagini più belle dell’Italia durante le quattro stagioni. In questo caso servirà un computer collegato ad un videoproiettore e uno schermo. Occorrerà prevedere la presenza di un tecnico. L’organizzazione fornirà la chiavetta con le immagini già temporizzate.

Durata circa 60’


Esigenze tecniche

– n. 1 clavicembalo (in alternativa una tastiera con suono di cembalo);

– n. 12 sedie;

– n. 8 leggii.

L’amplificazione deve essere adeguata alla struttura teatrale.

Luci: piazzato bianco

Curriculum artisti

Curriculum Dino De Palma

Concertista noto a livello internazionale, ha terminato con lode il corso accademico in violino e col massimo dei voti quello in viola, laureandosi, altresì, con 110 e lode in Lettere. La sua carriera di solista e camerista lo ha portato ad esibirsi in tutto il mondo in sale e teatri come la Carnegie Hall e il Lincoln Center a New York, la Sala Tchaikowsky a Mosca, il Teatro Coliseum a Buenos Aires, il Centro Pompidou a Parigi, il Seoul Art Center a Seul, l’Auditorium Nazionale di Madrid, il Teatro Solis a Montevideo, la Smethana Hall di Praga e moltissimi altri.

Le sue tournèe, in oltre venti anni di carriera solistica e cameristica, lo hanno visto protagonista in Russia, Stati Uniti, Brasile, Francia, Egitto, Australia, Taiwan, Israele, Turchia, Svezia, Lituania, India, Giappone, Corea, Germania, Spagna, Italia, Repubblica Ceca, Argentina, Uruguay spesso al fianco di artisti del calibro di Uto Ughi, Enrico Dindo, Jerry Lewis, Bart Bacarach, Liza Minnelli, Charlie Haden, Roberto Benigni, Vittorio Gassman, Andrea Bocelli, Placido Domingo e molti altri.

Violino di spalla dell’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, della Filarmonica Marchigiana, dell’Orchestra da camera di Bologna, prima viola nell’Orchestra del Teatro la Fenice di Venezia e del Teatro Regio di Parma, ha collaborato con le orchestre sinfoniche della RAI di Roma, Torino e Napoli, con “I Solisti Aquilani”, “I Filarmonici di Roma”, l’”Orchestra da camera di Santa Cecilia” di Roma, i Solisti Dauni di cui è stato primo violino per oltre quindici anni e molte altre orchestre in Europa e nel mondo.

Ha inciso per BMG, Bongiovanni di Bologna, Velut Luna di Padova, Amadeus e altre case discografiche.

De Palma è anche un fervente organizzatore musicale, direttore artistico di stagioni liriche, corsi di perfezionamento, progetti di educazione musicale, festival, rassegne, eventi e manifestazioni in Italia, in Corea e in altri Stati del mondo. Fondatore dell’ensemble “U. Giordano”, ha portato la musica del grande compositore foggiano in tutto il mondo.

Già docente all’Università di Foggia, ai corsi dell’ISMEZ, ai corsi internazionali di Lanciano, insegna violino al Conservatorio di Foggia ed è stato per cinque anni visiting professor alla Sungshin University di Seoul.

Link dello spettacolo

https://www.youtube.com/watch?v=6VJPK2ehZVk

Dino De Palma e Ensemble “Umberto Giordano” – Concerto del 20 febbraio 2011 – Teatro Garibaldi, Lucera (FG)

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Spettacolo coprodotto con l’Associazione socioculturale Spazio Musica

 

Per ulteriori informazioni
Associazione culturale Musica Civica
Via Napoli n. 67 – 71122 Foggia
musicacivica@gmail.com / 0881.711798

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