DOMENICA 2 FEBBRAIO UN ALTRO ECCEZIONALE EVENTO
DI MUSICA CIVICA 2020

SUL PALCO DEL TEATRO UMBERTO GIORDANO
EVA CANTARELLA
CON LA CONVERSAZIONE SUGLI STEREOTIPI DI GENERE
GLI INGANNI DI PANDORA

A SEGUIRE IL GRANDE SPETTACOLO
BOHEMIAN RHAPSODY – IL MITO DEI QUEEN
MUSICA, PAROLE, ROCK SINFONICO PER RISCOPRIRE IL MITICO GRUPPO LONDINESE
ROBERTO MOLINELLI DIRIGE L. A. CHORUS, ZERO CROSSING BAND, ORCHESTRA DELLA MAGNA GRECIA

 ALLE 18.00 L’APPUNTAMENTO AL TEATRO GIORDANO
BIGLIETTI IN VENDITA DALLE 17.00 AL BOTTEGHINO DEL TEATRO

Due “miti” si incontrano domenica 2 febbraio sul palco del Teatro “Umberto Giordano” di Foggia per il terzo appuntamento dell’XI edizione della rassegna Musica Civica. Il primo, classico, è quello di Pandora, la donna inviata dagli dei olimpi per punire gli uomini del furto del fuoco perpetrato dal titano Prometeo. Ne parlerà Eva Cantarella, la più nota studiosa vivente del mondo classico.

“Nella storia antica c’è stato un momento in cui la differenza tra il genere maschile e quello femminile si è trasformata nell’idea che le donne siano inferiori agli uomini e quindi in una serie di inevitabili, pesanti discriminazioni. L’inferiorità di genere è un’idea antica. Una storia che comincia in Grecia con il mito di Pandora e arriva fino a noi”.

Siamo abituati a pensare alla Grecia come alla culla della nostra civiltà: ai greci dobbiamo l’idea di democrazia, la storiografia, la filosofia, la scienza e il teatro. Eppure di questa eredità fa parte anche il modo in cui consideriamo il rapporto tra i generi: un lascito che ha superato i secoli e i millenni con tracce che continuano a pesare sulle nostre vite come macigni.

Eva Cantarella illumina alcuni momenti di una vicenda lunghissima, che dal mito giunge ai medici e ai filosofi che hanno fondato il pensiero occidentale. Attraverso le voci di Parmenide, Ippocrate, Platone e Aristotele vediamo come la differenza di genere viene costruita e codificata, fino a diventare un pilastro dell’ordine sociale e della cultura giuridica greca. Conosceremo una parte molto antica di noi stessi e faremo esperienza di un passato da cui finalmente possiamo e dobbiamo prendere le distanze per realizzare un futuro più equo.

Dopo la conversazione con Eva Cantarella sul mito di Pandora, il grande concerto dedicato ad un altro grande mito, quello dei Queen. Frutto di un’altra straordinaria penna italiana, quella del compositore e arrangiatore Roberto Molinelli, il concerto riesce a rendere sinfonica la musica geniale del gruppo britannico guidato da Freddie Mercury. Arrangiamenti scoppiettanti per coro, band, orchestra e per la voce di Alberto Ambrogiani daranno vita ad uno spettacolo in cui musica, parole, rock e classica si fonderanno per raccontarci la storia di un gruppo che resterà un mito e un simbolo della musica mondiale.

I biglietti dello spettacolo sono in vendita presso il botteghino del teatro Giordano domenica 2 febbraio dalle ore 17.00 alle ore 17.45 (costo variabile da 10 a 15 euro a seconda dell’ordine di posto).

Musica Civica è organizzata dall’omonima associazione culturale foggiana presieduta dal M° Dino De Palma, con la direzione artistica del M° Gianna Fratta e gode del sostegno dell’Unione Europea, della Regione Puglia, tramite l’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, del Comune di Foggia, del Teatro “Umberto Giordano”, oltre che di enti privati come la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, la Fondazione Apulia Felix, il Gruppo Salatto, l’azienda Capobianco – Macchine per l’Agricoltura, la Banca Mediolanum e l’azienda Fortore Energia. Questo evento della rassegna si avvale, inoltre, del supporto della Regione Puglia all’interno del “Programma di Promozione dei prodotti agroalimentari pugliesi di qualità ed Educazione Alimentare annualità 2020 – 2021”.